trascrizioni di domande giudiziali pregiudizievoli notevolmente risalenti nel tempo


 

Not. Claudio Limontini

climontini@notariato.it

05.09.2001

 

Come comportarsi di fronte a trascrizioni di domande giudiziali pregiudizievoli (revocatorie fallimentari, di annullamento, ecc…) notevolmente risalenti (data la lungaggine dei processi) indietro nel tempo.

 

Una volta verificato che "...il processo è estinto, o la domanda respinta nel merito o è dichiarata inammissibile ..." e quindi "...la trascrizione de qua perde efficacia ipso iure " (Cass. 24.06.1967, n. 1570), pretendete comunque la cancellazione formale della trascrizione in ogni caso, anche cioè nel caso che quest'ultima sia stata trascritta oltre il ventennio prima?